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Uomini che affrontano la paternità…

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Quale è il migliore…

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“Quale è il migliore investimento per il futuro del mio bimbo?”, il solito rompiscatole mi ha posto questa domanda per telefono.
Io, preso alla sprovvista, non ho saputo rispondere, o almeno non ho risposto come il mio interlocutore avrebbe voluto, con sommo disappunto sia mio che suo.

Una volta conclusa in modo infruttuoso la nostra conversazione mi sono messo a pensare, dopo di che ho preso carta e penna (una delle poche sopravvissute al pupo grande che pare avere una vera passione per le penne) e per chiarirmi bene le idee ho buttato giù qualche appunto, trovando varie motivazioni alla mia incapacità di risposta.

Completato il ragionamento mi sono accorto di non essere soddisfatto, infatti non avevo risposto durante la nostra conversazione ed anche ora non avevo una risposta definita; ho quindi provato a cambiare la prospettiva e mi son chiesto: “cosa devo necessariamente sapere per scegliere un investimento per il futuro del mio pupo?
posta in questo modo la domanda sembrava aver più senso oltre che il vantaggio di poter essere trattata in babbibabbi. Read the rest of this entry »

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Written by principebabbo

giugno 2nd, 2009 at 4:40 pm

Cofferati viola?

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Sergio Cofferati

Sergio Cofferati

La notizia ha già qualche giorno, Cofferati non si è ricandidato a Sindaco di Bologna e ha motivato tale scelta con la necessità di stare accanto alla sua compagna e al figlio di un anno che vivono a Genova. La distanza tra le due città non è in effetti indifferente. Purtroppo il dibattito su questa scelta è stato in primo luogo offuscato dalle conseguenze politiche e in seguito dalla crisi dei mercati finanziari.

Un peccato perché in realtà la cosa si prestava a ulteriori considerazioni.
Una scelta del genere è probabilmente un anomalia nel panorama italiano dei genitori, ma non è unica. Il punto è forse relativo ai sessant’anni (è del ’48) raggiunti e alla voglia di riposo? O forse perché, tra benessere (è ricco?) economico ed età, lui se lo può permettere mentre tanti altri non possono nemmeno permettersi di affrontare il problema. Anche a me piacerebbe (forse) stare a casa con nano 1.0 e nano 2.0, ma poi la patata finanziaria la gestisce solo mia moglie? mah…

Non pensiamo solo ai soldi e vediamo un altro aspetto. Chi, anche potendo, si metterebbe a fare il babbo (papà) a tempo pieno? Io molto probabilmente no. Non per sempre almeno. Non come ha fatto la mi mamma (mia madre) che ha smesso di lavorare e per un pò di anni non ha fatto altro che badare al su figliolo. E allora probabilmente si tratta di una scelta che Cofferati ha maturato nel tempo, una scelta che chiaramente si può permettere di fare, viceversa non si chiamerebbe scelta. Cofferati ha detto la sua, ha messo sui piatti della bilancia la propria vita e il lavoro attuale e sull’altro lo spendere del tempo con suo figlio. Il risultato deve essere stato palese.

Ricordiamoci allora e diciamoci chiaro che la storia del tempo di qualità da passare con i propri figli è una cagata pazzesca (un pò come la Potemkin), quello che conta è la quantità di tempo che si passa con i propri figli. Se non si sta con loro noi non li conosciamo e loro non conoscono noi. Fine delle discussioni.
Evitando dietrologie politiche, che sono comunque lecite, ritengo la scelta di Cofferati lodevole e ammirevole. Penso che dopo un paio d’anni di soli pannolini cambierà idea. Penso che i figli abbiano bisogno anche di esempio dal padre per poter costruire il proprio di lavoro. Spero però anche che dopo l’annuncio seguano i fatti e che non si dimentichi del valore delle sue parole tra poche settimane, magari candidandosi a fare il Sindaco di Genova.

Più in generale forse con la crisi finanziaria, la riscoperta dei valori fondanti della nostra società, come la famiglia, il rapporto con i figli e la qualità della nostra vita, verranno piano piano alla luce come nuovi valori e che non farà più notizia una scelta come quella del Cinese.

Cesare Prandelli

Cesare Prandelli

Qualche anno fa un altro personaggio pubblico fece una scelta simile, Cesare Prandelli rinunciò a un sontuoso contratto da allenatore (li si che si fanno i soldi mica a fare il Sindaco) con la Roma per stare accanto alla moglie malata, morta poi a fine 2007. Se ne stette un anno fuori dal giro per poi arrivare alla guida della Fiorentina (Forza Viola!) dove è tuttora e leggete come ricorda la moglie.

Scelte simili ma non uguali.

Pensando a questo cerchiamo almeno di trovare il modo di fare le nostre scelte in base a quello che davvero conta senza farci abbindolare da specchietti per le allodole.

Uomini Celesti (battisti\mogol) (ascolta)

La speranza spezzata è la sua eredità,
fallimento di una vita di coraggio e di viltà.
Troverai sul cammino fango e corruzione
e la voglia tu avrai di sdraiarti al suolo
per guardare come in un film i colombi in volo.

Ti faranno fumare per farti sognare
che il futuro od un messia presto tutto cambierà.
Ed avrai come vanto una nuova condanna.
Ti diranno che il vento era il respiro di una donna
per far sì che un lamento uno solo,copra ogni tormento.

Ma se ti rifiuterai di giocare all’attore
forse un libro scriverai  come libero autore.
E tu forse parlerai di orizzonti più vasti
dove uomini celesti portandoti dei figli
ti diranno “scegli!”
ben sapendo che ridendo
tu,tu a loro ti unirai.

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Written by Babbo Leo

ottobre 18th, 2008 at 3:57 pm

Posted in domande difficili,Pargoli,Viaggiare

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