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Uomini che affrontano la paternità…

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Meraviglioso

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Credetemi è accaduto di notte su di un ponte
guardando l’acqua scura con la dannata voglia
di fare un tuffo giù uh
D’un tratto qualcuno alle mie spalle
forse un angelo vestito da passante
mi portò via dicendomi Così…
Meraviglioso
ma come non ti accorgi di quanto il mondo sia
meraviglioso
Meraviglioso
perfino il tuo dolore potrà guarire poi
meraviglioso
Ma guarda intorno a te che doni ti hanno fatto:
ti hanno inventato il mare eh!
Tu dici non ho niente Ti sembra niente il sole!
La vita…
l’amore…
Meraviglioso
il bene di una donna che ama solo te
meraviglioso
La luce di un mattino l’abbraccio di un amico
il viso di un bambino
meraviglioso
meraviglioso…
ah!
Ma guarda intorno a te che doni ti hanno fatto:
ti hanno inventato il mare eh!
Tu dici non ho niente Ti sembra niente il sole!
La vita l’amore
meraviglioso

La notte era finita e ti sentivo ancora
Sapore della vita
Meraviglioso
Meraviglioso
Meraviglioso
Meraviglioso
Meraviglioso
Meraviglioso

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Written by Jago

marzo 9th, 2009 at 10:47 am

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i figli

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iniziamo la settimana con una poesia che magari fa salire in alto i nostri cuori. La prima volta che l’ho letta ero oltre i 2mila metri, accanto vedete il libro da cui è tratta.

Immagine di Il profeta

E una donna
che teneva un bambino al seno disse:
“Parlaci dei figli”.
Ed egli disse:

I vostri figli non sono vostri figli.
Sono figli e figlie del desiderio ardente
che la Vita ha per se stessa.
Essi vengono per mezzo di voi,
ma non da voi.
E benché siano con voi,
non vi appartengono.

Potete dar loro il vostro amore
ma non i vostri pensieri,
poiché essi hanno i loro pensieri.
Potete dar alloggio ai loro corpi,
ma non alle loro anime,
poiché le anime
dimorano nella casa del domani,
che voi non potete visitare
nemmeno nei vostri sogni.

Potete sforzarvi di essere come loro:
non cercate però di renderli come voi.
La vita, infatti, non torna indietro
né  indugia sul passato.

Voi siete gli archi
dai quali i vostri figli
come frecce viventi son lanciati.
L’arciere vede il bersaglio
sul sentiero dell’infinito
e vi piega con la sua potenza
perché le sue frecce
volino veloci e lontane.

Lasciatevi piegare con gioia
dalla mano dell’Arciere;
poiché come egli ama la freccia che vola
così ama pure l’arco che è ben saldo”.

di Khalil Gibran.

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Written by Babbo Leo

ottobre 13th, 2008 at 10:10 am

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