BabbiBabbi

Uomini che affrontano la paternità…

Archive for the ‘babbi’ tag

gioco di sguardi

without comments

Non è quello per cui vi vantate con gli amici, con cui avete modo di dimostrare la vostra virilità o magari quello con cui avete agganciato e poi conosciuto vostra moglie.

Quello a cui faccio riferimento è lo sguardo di riconoscimento, mutua complicità e consapevolezza che passa tra un padre A che spinge una carrozzina B e un padre C che spinge una carrozzina D.   Read the rest of this entry »

Share

Written by Babbo Leo

giugno 20th, 2009 at 6:11 am

Posted in famiglia

Tagged with , , ,

NOI dobbiamo essere i genitori

without comments


genitori noi

in occasione di questa cosa pubblicata su Carmilla da Wu Ming 1, mi permetto di incollare qui una citazione dall’articolo che, pur parlando d’altro, mi ha colpito ed è pure in tema col blog.

Questo è uno stralcio da una famosa, classica intervista di David Foster Wallace rilasciata da  a Larry McCafferty per la “Review of Contemporary Fiction”, estate 1993.

Questi ultimi anni dell’era postmoderna mi sono sembrati un po’ come quando sei alle superiori e i tuoi genitori partono e tu organizzi una festa. Chiami tutti i tuoi amici e metti su questo selvaggio, disgustoso, favoloso party, e per un po’ va benissimo, è sfrenato e liberatorio, l’autorità parentale se ne è andata, è spodestata, il gatto è via e i topi gozzovigliano nel dionisiaco. Ma poi il tempo passa e il party si fa sempre più chiassoso, e le droghe finiscono, e nessuno ha soldi per comprarne altre, e le cose cominciano a rompersi o rovesciarsi, e ci sono bruciature di sigaretta sul sofà, e tu sei il padrone di casa, è anche casa tua, così, pian piano, cominci a desiderare che i tuoi genitori tornino e ristabiliscano un po’ di ordine, cazzo… Non è una similitudine perfetta, ma è come mi sento, è come sento la mia generazione di scrittori e intellettuali o qualunque cosa siano, sento che sono le tre del mattino e il sofà è bruciacchiato e qualcuno ha vomitato nel portaombrelli e noi vorremmo che la baldoria finisse. L’opera di parricidio compiuta dai fondatori del postmoderno è stata importante, ma il parricidio genera orfani, e nessuna baldoria può compensare il fatto che gli scrittori della mia età sono stati orfani letterari negli anni della loro formazione. Stiamo sperando che i genitori tornino, e chiaramente questa voglia ci mette a disagio, voglio dire: c’è qualcosa che non va in noi? Cosa siamo, delle mezze seghe? Non sarà che abbiamo bisogno di autorità e paletti? E poi arriva il disagio più acuto, quando lentamente ci rendiamo conto che in realtà i genitori non torneranno più – e che noi dovremo essere i genitori.

Share

Written by Babbo Leo

ottobre 8th, 2008 at 3:26 pm

Posted in domande difficili

Tagged with , , ,