BabbiBabbi

Uomini che affrontano la paternità…

e ora?

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La mamma è uscita. Panico. Siamo io e 1.0, il grande. Il piccolo, 2.0, sta dormendo e ne avrà per un’ora almeno. Fuori piove e non si può uscire, e poi come fo a lasciare il piccolo a casa da solo. Insomma, c’è da inventarsi qualcosa.

Mi guardo attorno, guardo meglio, temporeggio, penso, giro per le stanze, vedo il cestino nello studiolo, in sala avevo visto un sacchetto di palle, et voilà il gioco è fatto. Ci mettiamo in sala, in un angolo, all’angolo opposto mettiamo il cesto vuoto, appoggiato al divano e piano piano cominciamo a provare a fare canestro. Non siamo molto bravi ma quasi meglio così. Non avrei detto. Quasi trequarti d’ora sono passati così, poi gli piaceva pure svuotare il cesto una volta che avevamo finito le palle e si era riempito. Spettacolare. Mi sono divertito pure io. E lui diceva ogni tanto “babbo, ho sbagliato” oppure più spesso “babbo, sei un brodo, non si tira così”.

Questa volta è andata, la prossima non so. Speriamo mi venga un’altra bella pensata.

Che cos’è il genio?
È fantasia, intuizione, colpo d’occhio e velocità di esecuzione. (“Il Perozzi” , AMICI MIEI atto I)


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Written by Babbo Leo

aprile 25th, 2009 at 3:30 pm

Posted in famiglia,gioco

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